Ville e palazzi storici

1. Villa Missana-Favretti (Villotta)

L’edificio risale alla fine del XVIII, ma ha subito numerosi interventi di ampliamento e di riorganizzazione interna, perdendo così la distribuzione simmetrica degli spazi con sala centrale e quattro stanze laterali, propria delle case padronali e delle ville venete. La simmetria della facciata è sottolineata dalla presenza del timpano centrale e dalla distribuzione regolare delle finestre rettangolari rispetto all’asse centrale, segnato dalla porta ingresso, dalla balconata al primo piano e dall’altorilievo posto in corrispondenza dell’apertura centrale del secondo piano. I marcapiani e i contorni delle finestre sono realizzati in stucco.

2. Villa Sbroiavacca (Villotta)

La villa, costruita probabilmente nella seconda metà del XVII secolo dalla famiglia Sbrojavacca, fu gravemente danneggiata durante la prima guerra mondiale a causa di un incendio, che risparmiò solo i muri portanti, e ricostruita completamente negli anni successivi. Il complesso comprende il corpo gentilizio abitato a residenza, due lunghe barchesse staccate, che delimitano il giardino, ed alcuni annessi rustici isolati. Il corpo centrale della villa a due piani è delimitato da due lai laterali più basse. Entrambi i fronti sono scanditi aritmicamente da un doppio ordine di finestre rettangolari, con cornici modanate in pietra e arricchite di timpano triangolare o tondeggiante al primo piano. L’ingresso al piano terra è delimitato da due eleganti colonne che reggono un’ampia terrazza balaustrata al piano nobile, alla quale si accede da una porta-finestra arcuata, che illumina il salone passante. I prospetti laterali cono connotati da aperture di servizio e finestre con poggiolo al piano superiore. La villa è preceduta dal giardino, mentre la facciata posteriore guarda verso l’ampio parco.

3. Villa Pitton-Pesaro (Basedo)

4. Villa Padovani-Tombolani (Basedo)

5. Villa Perotti (Chions)

La villa si sviluppa su tre piani, segnati in facciata da marcapiani, che separano le finestre rettangolari disposte con regolarità a lato della porta d’ingresso sormontata da un balcone. L’edificio ha una pianta rettangolare tripartita assimetrica. Il complesso comprende anche due fabbricati rurali a due piani, costruiti dopo la villa, probabilmente nella seconda metà del XIX secolo, che non presentano elementi architettonici di rilievo.

6. Villa Azzano (Chions)

La villa del XIX secolo ha il corpo principale con pianta rettangolare ed uno sviluppo su tre piani. La facciata risulta tripartita per la presenza del corpo centrale leggermente aggettante e sormontato da timpano triangolare. La superficie è ritmata dalla distribuzione simmetrica delle finestre, dalla presenza dei marcapiani e della cornice; al centro, in corrispondenza dei saloni passanti, si aprono la porta d’ingresso e la porta-finestra con balconcino in ferro battuto del primo piano. Lateralmente al corpo della villa si raccorda un corpo di fabbrica a due piani con funzione di annesso rustico. L’edificio risulta molto trasformato, ma sono ancora in parte visibili gli archi.

7. Villa Cossetti (Chions)

Villa Cossetti

La villa risale probabilmente al XVIII, ma ha subito numerosi ampliamenti che ne hanno modificato anche la volumetria. La facciata tripartita presenta una chiara simmetria accentuata dalla presenza di un timpano centrale, sotto il quale si aprono la porta finestra con piccolo balcone, al primo piano, e l’ingresso principale fiancheggiato da due finestrelle mistilinee; lateralmente si aprono numerose finestre rettangolari distribuite con regolarità. Il corpo centrale a tre piani è fiancheggiato da due ali in origine più basse, anche se ora la parte destra è stata sopraelevata. Collegati alla facciata in posizione perpendicolare si trovano gli annessi rustici adibiti a granai e magazzini, anch’essi modificati da interventi successivi.

8. Villa Marzola (Villutta)

Villa Marzola fa parte di un complesso, che comprende diversi edifici rustici, non collegati però al corpo dominicale, realizzati in epoche diverse. Il complesso di difficile datazione, risale probabilmente al XV-XVI secolo, anche se poi sono seguiti interventi successivi (1871). La facciata della villa posta a sud, è caratterizzata dalla presenza di un alto porticato sorretto da colonne e da piccole aperture al piano superiore. Il prospetto principale della villa che guarda a nord è stato ridisegnato nel 1872, anno nel quale sono state edificate le altre due costruzioni rustiche. A testimonianza della cospicua ristrutturazione avvenuta nel 1972, vi è la presenza all’interno della villa padronale di pavimentazioni originali “alla veneziana” datate e in ottimo stato di conservazione. Di fronte a prospetto ovest con loggetta scandito da colonnine, sorge una lunga adiacenza rustica a tre piani, alla quale è collegato un piccolo oratorio privato, del quale oggi è rimasta solo una piccola sacrestia. Interessante anche il massiccio fabbricato (barchessa) a tre piani, all’epoca adibito alla bachicoltura, posto nel settore meridionale dell’area, con piano terra a finto bugnato ed aperture in stile neogotico. La proprietà è recintata e vi si accede da ingressi chiusi da cancelli in ferro battuto, quello a est è affiancato anche da due passaggi pedonali.

9. Villa Morassutti (Villutta)

Il complesso risale alla seconda metà del XVIII secolo, ma sono leggibili anche interventi successivi. Il corpo principale è costituito da un edificio a tre piani, il cui sviluppo verticale è accentuato dalla presenza di quattro guglie agli angoli del tetto. La superficie è ritmata da finestre rettangolari e ad arco, con cornici modanate in pietra; la porta-finestra ad arco che funge da ingresso è impreziosita da un portico delimitato da due colonne esterne e da due semicolonne addossate alla parete, che sostengono una terrazza balaustrata, sulla quale si apre il salone del primo piano. La facciata è delimitata da due ali leggermente arretrate, costituite da una struttura di raccordo, un tempo forse aperta per la presenza di due colonne, e da due corpi posti all’estremità, con timpano e balaustra centrale. La villa è circondata dal verde: a sud è preceduta da ampio giardino punteggiato di statue, a nord si estende il parco, dove sorge anche un oratorio privato.

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