Tracce di storia antica

1. Il Castello Medievale (Cordovado)

Il toponimo Cordovado designa un grosso complesso agricolo (Curtis) posto in prossimità del guado su un antico ramo del Tagliamento, che i vescovi di Concordia fortificarono attorno al XI-XII secolo e scelsero a loro più importante castello della pianura, sede di numerosi poteri, civili, militari ed ecclesiastici. Rimasto in piena funzione fino la Quattrocento, sorgeva accanto a una strada importante, che collegava Concordia a Portogruaro all’area austriaca e tedesca. Il mastio con la residenza dei vescovi venne abbattuto a metà dell’Ottocento; sorgeva tra le mura, la chiesa di San Gerolamo, Palazzo Fraschi-Piccolomini, Palazzo del Capitano e Palazzo Agricola. Quel che si vede oggi è l’ambito esterno, costituito dal fossato, dalle mura (in un angolo interno si ritiene sia esistito un castelliere preistorico), dai ponti in muratura che hanno sostituito i ponti levatoi del medioevo, dalle due torri portaie, ancora ben riconoscibili, sebbene la meridionale sia stata privata della fila di merli, la porta settentrionale, più integra, è sormontata dalla torre dell’orologio.

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