Cenni storici

L’insediamento abitativo nel territorio del Comune di Casarsa della Delizia certamente risale a epoche romane. Nei pressi del territorio casarsese transitava, dal 148 a. C., la via consolare Postumia, strada che congiungeva Genova ad Aquileia. Secondo alcuni storici, in seguito, la via Giulia incrociava proprio a nord di Casarsa la via Postumia e qui il nucleo romano, sorto come stazione di ristoro per i viandanti in prossimità del guado del fiume Tagliamento, ebbe un ulteriore sviluppo. A testimonianza della presenza abitativa nel casarsese furono rinvenuti, in varie epoche, diversi reperti archeologici databili a partire dal 1° secolo a. C. Il consolidamento della realtà abitativa organizzata avviene dopo l’invasione longobarda del 568 d. C. Questo popolo di origine germanica si stabilì in Friuli con le sue Fare (famiglie di nobili e privilegiati per la tutela dei diritti acquisiti dal duca di Forum Iulii – Cividale): da una di queste Fare avrebbe avuto origine San Giovanni mentre da una Arimannia, che era un gruppo di militari coltivatori delle terre e di difesa da eventuali invasori, sarebbe nata Casarsa. In tempi più recenti, troviamo che Casarsa viene nominata nella bolla del Papa Lucio III il 13 dicembre 1183 e ricordata, alle dipendenze dell’abbazia di Sesto al Reghena, “Casarsa con corte ed Oratorio” mentre il paese di san Giovanni, nella bolla del Papa Urbano, viene citato, come possedimento della chiesa Concordiese, “Curtem de S. Joanne cun omnibus ad se pertinentibus, scilicet villa de versia usque ad Caxarsam, et decimis de S. Vito cum uno manso”. I paesi di Casarsa e San Giovanni dopo il 1847, a seguito di una convenzione, si unirono ed ebbero definitiva consistenza amministrativa dopo l’annessione al Regno d’Italia nel 1866. Al nome di Casarsa, che deriva dal latino “casam arsam” – casa bruciata o capanna bruciata, di origine molto più antica – fu aggiunto l’appellativo della Delizia con Regio Decreto del 1867 e fu adottato il nuovo stemma comunale. Venne così sancita definitivamente l’unione tra le due comunità

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