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Parte progetto Porte turistiche. Successo del convegno

Bilancio positivo per il convegno “Le chiavi del territorio – Una proposta di investimento turistico per il Sanvitese”. Davanti alla platea al completo del ridotto del teatro Pasolini di Casarsa della Delizia, con numerosi amministratori locali, operatori economici e rappresentati delle Pro loco, è stato definito un progetto pluriennale di sviluppo turistico del mandamento del Sanvitese e della zona del Sil.

“Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti – ha dichiarato Andrea Trevisanut presidente del Consorzio tra le Pro loco del Sanvitese e del Sil –, segno dell’interesse che la nostra iniziativa ha suscitato. La serata ha permesso un confronto su molte e interessanti idee. Ora è il momento di metterle in pratica. Il progetto vedrà da un lato un’azione comune con gli operatori economici per monitorare i flussi economici e dall’altro, ogni estate per i prossimi anni, l’apertura di speciali “porte” gestite da Comuni e Pro loco dove i turisti potranno trovare tutte le informazioni. In parallelo sarà sviluppata un’azione informativa sempre aggiornata su tutte le bellezze, opportunità e offerte commerciali che il territorio offre”.

Si tratta, in sostanza, di trasformare i luoghi più visitati da chi desidera conoscere il territorio (uffici Iat, musei, chiese, borghi diffusi) in altrettante “porte”, presidiate dalla nuova figura dei “promotori” del territorio stesso che, inizialmente nei weekend della stagione estiva, avranno il compito di muovere i flussi di visitatori da una “porta” all’altra promuovendo con forza le offerte di ristoranti e attività commerciali locali.

Dopo il saluto delle autorità è stato lo stesso Trevisanut a introdurre il progetto di investimento turistico. A seguire gli interventi dell’esperto di marketing e comunicazione del territorio Davide Lorigliola (Studio Terre da Inventare) che ha illustrato il progetto delle “porte”.

“Un Comune del Friuli, soprattutto se piccolo – ha spiegato Lorigliola -, non può competere da solo con successo sul mercato turistico globale o altre regioni ad alta vocazione turistica come Toscana o Lazio. Bisogna concentrarsi, invece, sui visitatori già presenti sul territorio, per offrire loro informazioni e servizi e ottenerne in cambio un indotto economico costantemente misurato e certificato, convertendo per esempio le visite al Duomo di Valvasone o all’Abbazia di Sesto al Reghena in altrettante spese nei ristoranti e nei negozi del territorio e impiegando giovani neolaureati nella promozione dei prodotti locali”.

Poi spazio alle tre case history di Spilimbergo, Sesto al Reghena e Zoppola e del lavoro svolto da queste Pro loco; il sindaco di Valvasone Markus Maurmair ha invece raccontato il progetto Il Borgo delle spose attivo nel centro medievale; Fabio Pillon presidente mandamentale dell’Ascom-Confocommercio del Sanvitese ha ragionato su quanto lui e i suoi colleghi commercianti già offrono; Sergio Lucchetta presidente del Consorzio Pordenone Turismo si è concentrato sull’ospitalità e sui pacchetti turistici; Lindo Pagura, dell’omonima distilleria di Castions di Zoppola, ha illustrato le sue nuove esperienze di promozione della grappa e dei valori del territorio; Eligio Grizzo vicepresidente della Provincia di Pordenone e assessore alle Pro loco ha inquadrato il valore aggiunto che queste associazioni forniscono al movimento turistico. Ad Antonio Tesolin, vicepresidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale delle Pro loco d’Italia, sono state affidate le conclusioni nelle quali è stato evidenziato come siano necessari progetti di ampio respiro, pluriennali e nei quali i vari attori collaborano senza richiudersi nel proprio ambito.

A fare gli onori di casa è stato il vicesindaco di Casarsa Fernando Agrusti (presenti anche gli assessori Di Lorenzo e Colussi oltre ai consiglieri comunali Gregoris, Pisani e Francescutto). Il vicepresidente regionale Sergio Bolzonello e l’onorevole Giorgio Zanin hanno mandato il loro saluto. Presenti per la Regione anche i consiglieri Renzo Liva e Gino Gregoris. Hanno partecipato alla serata numerosi amministratori locali (tra di loro anche il sindaco di Cordovado Toneguzzo, il vicesindaco di San Vito Centis, l’assessore di Zoppola Quattrin), membri delle Pro loco (a cominciare dal presidente della Pro Casarsa della Delizia Giuseppe Maccagnano) e il direttore dell’Ascom Pordenone Giordano.

La serata è stata organizzata dal Consorzio tra le Pro loco del Sanvitese e Sil insieme a Città di Casarsa della Delizia, Provincia di Pordenone e Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale delle Pro loco d’Italia.

Si ringrazia il Comune di Casarsa della Delizia – Assessorato alla cultura, l’Ascom-Confcommercio di Pordenone, la Pro Casarsa della Delizia, la Pro Sesto al Reghena, la Pro Spilimbergo e la Pro loco di Zoppola.

Per le foto si ringrazia Sonia  Trevisan.

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