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Segni di religiosita’ popolare nelle terre del sanvitese

Segni di religiosità popolare nelle terre del Sanvitese. Itinerari della fede” è la nuova opera editoriale del Consorzio tra le Pro loco del Sanvitese e del Sil, realizzata da Stefano Tonizzo con i testi di Piercarlo Begotti, vicepresidente della Società filologica friulana. Un volume ricco di fotografie che rappresenta la prima vera mappatura completa di quanto rimasto sul territorio del mandamento che fa capo a San Vito al Tagliamento di una religiosità popolare che, tra Medioevo e primo Novecento, ha adornato capitelli, muri, ancone con immagini votive che dovevano proteggere uomini e donne in vari aspetti della loro vita. Immagini talmente diffuse che a un certo punto furono anche tutelate dal potere vescovile.

“La normativa edita a Cordovado nel 1337 e valevole per tutti i luoghi in cui si estendeva il dominio temporale dei vescovi di Concordia – ha ricordato Pier Carlo Begotti nell’introduzione al volume – stabiliva pene non solo per coloro che osavano insultare «Dio o la Vergine Maria sua madre o i suoi santi», ma anche a carico di chi «deturpa le loro immagini» (capitolo 1, De blasphemiatoribus)”. E queste immagini erano poste sulla via che conduceva ai campi, per proteggere i contadini, o raffiguravano San Rocco, santo taumaturgo contro le pestilenze, oppure la Madonna allattante per aiutare le madri. Quelle sopravvissute ai secoli, possono essere utili anche in ambito archeologico. “Può essere accaduto – ha aggiunto Begotti – che un’immagine sacra dipinta su un muro sia la riproposizione di un affresco o di una pala che oggi non esistono più”.

Sabato 9 aprile il volume sarà presentato nella splendida cornice della sala civica di palazzo Cecchini in piazza Cecchini a Cordovado alle 18. Interverranno, oltre agli autori, Antonio Tesolin (presidente del Consorzio tra le Pro loco del Sanvitese e del Sil), Francesco Toneguzzo (sindaco del Comune di Cordovado) e Alessandro Ciriani (presidente della Provincia di Pordenone). L’opera è anche una vera e propria guida turistica per chi vuole ammirare tutte le immagini sacre, visto che è corredata di singole piantine per ogni paese trattato. “Con questa guida – ha dichiarato il presidente Tesolin – il Consorzio prosegue nel suo impegno, mai banale, finalizzato alla conoscenza di un territorio ricco di testimonianze storiche e di segni artistici. L’opera è stata pensata per fornire al turista spunti e occasioni per visitare, nell’ambito di un ideale itinerario, le piccole gemme del nostro territorio incastonate in chiese, cappelle, edifici sacri e profani. Un patrimonio il cui valore è spesso sconosciuto anche a coloro che vivono nella nostra realtà”.

“Segni di religiosità popolare nelle terre del Sanvitese. Itinerari della fede” gode del contributo della Provincia di Pordenone – assessorato alle Pro loco, della Banca di credito cooperativo Pordenonese, della Banca di credito cooperativo di San Giorgio e Meduno, di Ambiente Servizi. Hanno collaborato le Pro loco e i Comuni di Azzano Decimo, Casarsa della Delizia, Chions, Cordovado, Morsano al Tagliamento, Saletto di Morsano, San Lorenzo di Arzene, San Martino al Tagliamento, San Paolo di Morsano, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena, Taiedo di Chions, Valvasone, Zoppola e l’Associazione fra le Pro loco del Friuli Venezia Giulia.

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